
Il Lago di Bolsena
Il lago che si beve
Il Lago di Bolsena è il più grande lago vulcanico d'Europa e il quinto d'Italia per superficie.
Incastonato nel cuore della Tuscia viterbese, al confine tra Lazio, Umbria e Toscana, questo specchio d'acqua di 113,5 km² nasce dal collasso della caldera del complesso vulcanico Vulsinio, avvenuto oltre 300.000 anni fa. Le sue acque, alimentate esclusivamente da sorgenti sotterranee e precipitazioni, sono così pure da aver meritato il soprannome di "il lago che si beve". Con una profondità massima di 151 metri e un'altitudine di 305 metri s.l.m., il lago offre un microclima ideale che ha attratto insediamenti umani fin dall'epoca etrusca.

Le Origini Vulcaniche
Il lago si è formato in seguito al collasso della camera magmatica del complesso vulcanico Vulsinio. La depressione ellittica risultante, con un perimetro di circa 43 km, si è progressivamente riempita d'acqua creando l'ecosistema che oggi conosciamo.
Il complesso vulcanico è tecnicamente ancora attivo: numerose sorgenti termali lungo le sponde testimoniano l'energia geotermica ancora presente nel sottosuolo. Le rocce circostanti — tufo, peperino, basalto — raccontano milioni di anni di attività eruttiva.
Le Due Isole
Nel cuore del lago emergono due gioielli: l'Isola Bisentina e l'Isola Martana.

Isola Bisentina
La più grande (17 ettari), proprietà della famiglia Farnese per secoli. Ospita sette cappelle votive, tra cui la Rocchina del Sangallo, e giardini all'italiana di rara bellezza. È visitabile con escursioni in battello da Capodimonte e Bolsena.

Isola Martana
Più selvaggia e rocciosa (10,5 ettari), legata alla tragica storia della Regina Amalasunta dei Goti, assassinata qui nel 535 d.C. Proprietà privata e non visitabile, ma il suo profilo scuro e misterioso domina il paesaggio.
Flora e Fauna
Le acque del lago ospitano numerose specie ittiche: il coregone, il luccio, la tinca, l'anguilla, il persico reale, il lattarino e il cavedano. Le sponde sono habitat ideale per aironi, cormorani, svassi, folaghe e il raro falco pescatore.
La vegetazione riparia comprende canneti, salici e pioppi, mentre le colline circostanti sono coperte da uliveti, vigneti e boschi di querce e castagni.


Il Lago Oggi
Oggi il Lago di Bolsena è una destinazione turistica che ha saputo preservare la sua autenticità. Le spiagge libere e attrezzate offrono acque cristalline. La vela è protagonista con regate internazionali. I sentieri sono perfetti per trekking e cicloturismo. Il lago è anche attraversato dalla Via Francigena, il cammino storico che da Canterbury conduce a Roma.